1 – L’unica exclave italiana

Una piccola porzione d’Italia racchiusa all’interno del territorio svizzero: questa è Campione d’Italia, la cui origine risale al lontano 777, quando Totone, un nobile di stirpe Longobarda, lasciò le sue proprietà alla Diocesi di Milano, che le trasferì alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano. Da allora, la storia di Campione (a cui in seguito venne aggiunto d’Italia) si distinse da quella del territorio circostante, facendone un ponte tra due stati.

2 – Una vacanza al lago

Campione d’Italia sorge sulle rive di uno dei grandi laghi prealpini, una destinazione iconica che da sempre attrae un turismo raffinato ed esigente. Qui, la bellezza del paesaggio si intreccia armoniosamente con la ricchezza della storia, l’eleganza dell’arte e la quiete della natura, creando un’atmosfera unica. Non sorprende che, tra le sue vie e lungo le rive, sia frequente incontrare esponenti del jet set internazionale, attratti dal fascino esclusivo di questa perla lacustre.

3 – Relax al lido comunale

Che dire di un ombrellone in riva al lago, sorseggiando un drink delizioso, subito dopo un bagno rigenerante nelle cristalline acque del Ceresio? Un’esperienza unica che combina relax e natura, il tutto a pochi passi dal cuore pulsante della città. Tra il dolce suono dell’acqua e il profumo dell’aria lacustre, il lido comunale diventa il luogo ideale per evadere dalla routine quotidiana e vivere momenti di puro benessere.

4 – Storia e arte

Molti sono i luoghi di valore storico e artistico da visitare: il Santuario della Madonna dei Ghirli, la Galleria Civica Don Sandro Vitalini luogo di esposizioni e di eventi culturali, l’oratorio di San Pietro, la Parrocchiale San Zenone con il Museo Storico. Tutte testimonianze della capacità dei Maestri Campionesi: costruttori e scultori attivi dal XII al XIV secolo attivi qui e in tutto il nord Italia.

5 – Un giro in battello

Il Ceresio, un incantevole lago che abbraccia Italia e Svizzera, è attraversato dai battelli del servizio pubblico, che offrono un modo suggestivo e rilassante per esplorare le sue rive. Dal pontile di Campione d’Italia, si può salire a bordo e partire alla scoperta di Lugano, con il suo fascino elegante, e di altri splendidi borghi lacustri, ricchi di storia, cultura e tradizioni. Navigando tra le acque tranquille, i paesaggi incantevoli di montagne e villaggi si svelano in tutta la loro bellezza, regalando un’esperienza unica e memorabile.

6 – Trekking mozzafiato

Ebbene sì, le montagne che colano a picco nell’acqua sono una rara occasione per passeggiate memorabili. Qualche esempio?

  • La passeggiata in centro (3 km 1h – facile) che attraversa la città costeggiando il lago, dal Santuario dei Ghirli al porticciolo.
  • Sentiero Caprino – Cantine di Gandria (9 km andata e ritorno 2h33 – intermedio) un percorso vista lago tra i boschi, fino al Museo delle Dogane Svizzere, passando dall’antico borgo di Caprino.
  • Da Campione a Bissone, giro ad anello (7 km 2h40 – intermedio) un percorso che sale dall’antica strada di Campione fino alla chiesa di San Vitale e poi giungere al Santuario dei Ghirli.
  • Balcone d’Italia – Monte Sighignola, giro ad anello da Campione (11 km 5h30 – impegnativo) Un percorso per escursionisti esperti fino Balcone d’Italia: una bellissima terrazza naturale da cui nelle giornate soleggiate si ammira il Monte Rosa e il Cervino.

7 – Pedalare vista lago

Per gli amanti della bicicletta, Campione d’Italia rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare i dintorni del Ceresio e spingersi verso i laghi italiani, tra cui il Maggiore e il Como. Le opportunità di escursioni sono pressoché infinite e adatte a tutti i tipi di ciclisti, dai principianti agli esperti, grazie a una varietà di percorsi che spaziano dai sentieri sterrati immersi nella natura alle strade panoramiche asfaltate. Ogni itinerario regala viste mozzafiato, con paesaggi che alternano montagne imponenti, villaggi pittoreschi e la quiete delle acque lacustri. Un’esperienza che combina sport, relax e la possibilità di scoprire scorci unici che solo la bicicletta permette di raggiungere.

8 – In moto tra i laghi prealpini

Anche per i motociclisti, un giro per i laghi del nord Italia con lo stop a Campione d’Italia è l’ideale per vivere momenti indimenticabili di libertà.

9 – Attraccare in piazza

A Campione d’Italia si può! Gli approdi per le barche, situati lungo il pittoresco lungolago accanto alla piazza centrale, offrono la comodità di raggiungere il borgo da qualsiasi punto del lago. Un modo unico e suggestivo per scoprire la bellezza del paese, direttamente dall’acqua, con tutta la praticità e il fascino che solo un attracco “in piazza” può regalare.

10 – La tradizione gastronomica

Sul lungolago si trovano i locali dove cenare all’insegna della buona cucina con selezioni di vini di qualità. Per una serata speciale, poi, c’è il Ristorante Riviera al settimo piano del Casinò, da cui si gode una straordinaria vista panoramica.

photo credit: TBM-Service – Maurizio Moro, Andrea Butti